F24 anomali, le indicazioni INPS

Già con il messaggio n.7067 del 17 settembre 2014, l’Inps ha fornito alle aziende agricole le istruzioni per la gestione dei pagamenti effettuati con modello F24 in cui siano presenti incongruenze tra il codice fiscale presente nel pannello “CONTRIBUENTE” e quello abbinato alla codeline della sezione INPS. In tale messaggio è stata più volte rimarcata, nell’ambito della gestione delle anomalie delle deleghe di pagamento, la particolare attenzione che deve essere posta sulle situazioni in cui si verifica un’incongruenza di tale tipologia. Infatti, ad eccezione di alcune tassative eccezioni previste dalla Legge il soggetto che effettua la delega (i cui dati sono esposti nella sezione “CONTRIBUENTE” del modello F24) deve coincidere con il soggetto beneficiario del pagamento ai fini contributivi (i cui dati sono esposti nella “SEZIONE INPS”). Tutte le attuali procedure di gestione delle deleghe di pagamento evidenziano queste incongruenze bloccando gli F24.

Le stesse procedure consentono, però, all’operatore, sia pure con modalità diverse da gestione a gestione, di “normalizzare” questa anomalia attraverso la conferma, la forzatura o la correzione dei dati della delega stessa. In tal modo il pagamento viene abbinato ed attribuito al soggetto contribuente.
Con il messaggio del 28 ottobre n.8080 l’Inps ribadisce che tali operazioni (conferme, forzature o correzioni), devono essere effettuate, per tutte le gestioni, solo al termine di un’istruttoria che attesti un legame sostanziale tra i due soggetti (ad esempio l’utilizzo della partita IVA al posto del codice fiscale) ovvero qualora l’incongruenza sia imputabile ad errori materiali di compilazione o sia giustificata da rapporti di fusione, incorporazione, co-obbligazione, intervento sostitutivo ecc. tra i soggetti. Il riscontro dovrà essere effettuato sia attraverso la consultazione di archivi interni sia attraverso la consultazione di banche dati esterne all’Istituto.

Ulteriori adempimenti da compiere in presenza di compensazioni
Particolare attenzione nella gestione di questa tipologia di deleghe dovrà essere posta qualora contengano compensazioni tra crediti di altro Ente (di solito Erario) e debiti INPS. Tali situazioni,
infatti, potrebbero nascondere forme illecite di adempimento degli obblighi contributivi o vere e proprie truffe. Per effetto di tali compensazioni, infatti, il pagamento dei contributi INPS avviene mediante l’utilizzo di presunti crediti di un altro soggetto e ciò, ad esclusione dei casi previsti dalla Legge, in danno dell’altro soggetto (in caso di esistenza del credito compensato) o dell’Erario (in caso di inesistenza del credito compensato).

In tali casi, oltre allo storno al conto 52099, della circostanza dovrà essere data notizia:

– alla sede dell’Agenzia delle Entrate competente per gli adempimenti conseguenti e l’eventuale segnalazione alla Procura della Repubblica;

– alla DC Entrate tramite PEI con oggetto “Compensazione tra soggetti diversi”.

La Direzione Centrale Entrate – Area Verifica Amministrativa monitorerà costantemente le operazioni compiute sulle deleghe sopra descritte e fornirà assistenza alle sedi nella gestione dei
casi dubbi o particolarmente complessi.

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