Emersione EXTRAUE 2012, Ammesso Regolizzare a Rate

Ministero dell’Interno e Ministero del Lavoro, con la circolare n.5698 del 24 ottobre 2014 hanno fornito ulteriori precisazioni ed indicazioni operative relative alla procedura di emersione dal lavoro irregolare ex art. 5, D.Lgs. n. 109/2012.

Il Ministero dell’Interno ha inviato all’INPS l’elenco delle domande di emersione per lavoro subordinato, EM-SUB, e quello dei codici fiscali dei lavoratori interessati all’emersione, per permettere un incrocio dei dati con le informazioni presenti negli archivi dell’Istituto al fine di verificare l’eventuale mancato pagamento, totale o parziale, delle somme dovute a titolo di contribuzione per i lavoratori di cui agli elenchi forniti.

Nella fase di istruttoria del DURC, INPS ed INAIL provvederanno a richiedere la regolarizzazione della contribuzione omessa con il preavviso di accertamento negativo di cui all’art. 7, comma 3, del DM 24 ottobre 2007.

La regolarizzazione da parte del datore di lavoro potrà avvenire anche con modalità ratealecome da regolamenti degli Enti previdenziali. Il requisito di regolarità si considererà perfezionato con il pagamento della prima rata consentendo la definizione da parte dello Sportello Unico dell’Immigrazione (SUI) della domanda di emersione.

Deve ritenersi legittimo il pagamento dei contributi pari ad almeno sei mesi (datori domestici e non), di cui all’art. 5, comma 5 del D.Lgs n. 109/2012, anche quando lo stesso sia intervenuto tardivamente.

Il pagamento tardivo dei contributi consente il rilascio, al lavoratore interessato all’emersione, del PDS per attesa occupazione.

Articoli Correlati

Privacy Policy

Archivio News